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Sto scalando questo monte per incontrarti.
Ho lasciato tutto,
valli, fiumi e ricordi.
Presto sarò da te, o mia stella.
Sai,
ti sento invadermi dentro,
il mio desiderio ti tocca.
Tutta t’accarezzo,
di vibrazioni e luce che tu non sai,
tu che luce già sei.
Ho bisogno di stringerti le mani
per sentire questo mondo che mi dai.
Ho bisogno di te che sei,
di te che vuoi,
di te che ami.
Ho bisogno di pianto, di carezze,
d’emozioni oltre misura,
di certezze, di voli infiniti e di paure.
Ho bisogno di giungere alla vetta,
per ammirar l’altra metà del cielo.
Gradino dopo gradino,
hai raggiunto l’anima mia,
dopo avermi occupato tutti i posti del cuore.
Forse è illusione d’amore, ma è ciò che sento.
Seguo il vento e le stelle,
al sole ed al mare racconto l’estate.
Sui prati bagnati della memoria
cavalco le nostre avventure,
ai fiori ed all’acqua consegno i miei sogni.
Ti porto una carezza che non ritorna,
la tengo stretta tra le dita per non perderla.
C’è un punto di luce che brilla tra i monti,
non voglio guardare, per paura d’innamorarmi.
Tu sei la mia luce che non vuol andar via,
sei il bianco ed il nero, il color della luna.
Appari, rassicuri e poi svanisci,
ritorni e ti rivesti di bianco e di nero,
di rosso nei giorni di festa.
Io mi spoglio, senza colori,
mi spoglio del sole
che non ho più.
Dove ti celi, o mia vita?
In quali sogni mi stai conducendo
per amarti e soffrire?
Dove sei, mio universo, amore mio?
Ruota ancora dentro di me,
adornati di luce e sorridimi d’immenso.
Dove sei o mia forza? Percuotimi dentro.
Dove siete, debolezza, sorriso, pianto?
Ho bisogno di sole e di pioggia.
Mi sfugge questa vita che s’arrampica in me.
Sento i suoni, i silenzi che adoro.
Sento l’anima entrare nel vento.
Sento il mio corpo volare via,
e tu non ci sei,
anche se infinita dentro.
Dove andrà a morire questo pianeta che ora porto?
Per quanto, non vedrò più stelle sul tuo bel viso?
Si, è amore quello che odio e canto,
è impasto di lacrime ed acqua pulita,
è fatto di me, senza inganno.
Amami!
Domani sarò aria e tempesta,
sarò fulmine e calma,
sarò la mia parte mancante.
Sarò briciola di stella, cerchio di luna e cielo.
Sarò tutto e niente, senza di te.
Il vento m’insegue con il suo profumo di vita,
batte timidamente le ali
su e giù per le amate colline del cuore.
Sprofondano negli occhi le mie altezze,
perché è lì che io ti perdo,
dentro uno sguardo eterno,
vuoto di tutto e pieno del niente.
Ad uno ad uno,
cascano tutti i nostri ricordi,
rotolano via come biglie colorate.
Quanti raggi di luce vedo dentro!
Cerco di prenderli,
sfuggono alla mia mano.
Cerco di fermarli,
il tempo non vuol tornare sui suoi passi.
È già inoltrato il giorno,
il sole assomiglia sempre più ad una lacrima.
Non piangere amore mio, ti prego.
Ho ancora tanti sorrisi da regalarti.

Vorrei essere polvere sotto i tuoi piedi,
pur di rimanerti accanto.
Ora soffro dentro una lacrima,
soffro della tua mancanza,
coprendo d’amarezza questo foglio.
Aspetto un’alba,
ma il tempo m’inganna,
forse è un tramonto che mi viene incontro,
un tramonto dopo la tempesta.
Vorrei ancora respirare luce
prima di annegare nella notte.
L’amore è forse debolezza,
o un inganno del cuore per far soffrire?
L’amore è come il suono di campane a festa,
subito portano gioia,
poi lentamente,
le note si disperdono nel vuoto,
perché il cielo non le contiene.
L’amore è l’inizio ed il fine di questo mondo,
non lo si può contenere dentro il cerchio del tempo,
il suo spazio supera l’infinito.
Io so che t’amerò sempre
dentro questo piccolo spazio
che è il mio cuore,
per portarti nell’infinito dell’anima.
Avrò per testimone tutto il tempo che mi rimane.
Tra i sassi vedo nascere i fiori,
ed io t’aspetterò come una nuova primavera.
Oggi sono triste,
guardo il cielo mentre piange,
seguo le nuvole e lì mi sento immerso.
Oggi sono triste,
ho chiuso dentro gli occhi la mia gioia di sempre.
Vorrei lottare con tutte le mie forze,
ma scopro che per vincere
ho bisogno della mia più grande debolezza,
l’amore.
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Con infinito piacere ho ricevuto il premio:
da piccolaluise
da luce1705
da diabolica67
Le ringrazio infinitamente, con tutto il cuore.
Regolamento per chi riceve questo premio:
1)Scegliere 5 blog che si considerino meritevoli di questo premio, per creatività, design e materiali particolari utilizzati, e che diano un contributo alla comunità dei blogger, indipendentemente dalla lingua.
2)Ogni premio assegnato deve avere il nome dell'autore e il collegamento al suo blog, così che tutti possano visitare;
3)Ogni premiato deve esibire il premio e mettere il nome e il collegamento ai blog di colui che ti ha premiato;
4)Pubblicare le regole
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Non sono incline a dare preferenze tra i miei amici, ma per non contravvenire alle regole nomino questi 5 blog, tirati a sorte, perchè io non lascerei fuori nessuno.
per la sua gentilezza ed il costante impegno nel campo della fede
per il suo modo di scrivere, simpatico e spontaneo, si sente che viene dal cuore: è una principessa della penna.
perché i suoi pensieri entrano nel cuore di chi legge e le sue immagini parlano da sole
per il suo impegno e la sua simpatia, per il modo semplice e cortese di presentarsi ai suoi lettori,trattando dei più svariati argomenti, sempre con bellissime immagini.
per la sua impareggiabile simpatia nel raccontare le avventure della sua famiglia e per tutte le risate che mi fa fare mettendomi sempre di buon umore
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Bella e silenziosa,
scende dai gradini del cielo la notte,
raccogliendo una per una tutte le sue stelle.
Di luce si riempie la vita.
Disteso sull’altare del cielo è il Sole,
in solenne preghiera illumina il mondo.
Scaldo il mio cuore e l’anima,
e ne gioisce anche la mente.
Se scaldassi solo la mente,
mai conoscerei le meraviglie della vita.
È nell’amare che m' accorgo d’aver un cuore.
È nel riconoscermi piccolo
che entro nella grandezza del creato.
Voglio amarti con tutte le mie fragilità,
le parole forti non bastano a farmi vivere.
Oggi il mio prato s’ è svegliato con la primavera negli occhi.
Tu mi sorridi, come un fiore che contempla il cielo,
così che il mio pensiero, volandoti accanto, s’illumina.
Lo sai , ti amo per quello che sei.
Tu sei tutto ciò che vorrei.
Io non sono niente,
corro sempre per rimanere ultimo.
Bella e silenziosa,
scende dai gradini del cielo la notte,
raccogliendo una per una tutte le sue stelle,
stringendo al cuore anche le più piccole.
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Annuncio
Carissimi amici, è con gran piacere che v’invito tutti, il 14 giugno 2008 ore 16,45 presso la Libreria Plana-Via Plana 45 a Milano, per partecipare alla presentazione di un libro di poesie”…E profuma ancora il mirto”, della poetessa Giulia Luigia Tatti conosciuta in splinder come Ventidiguerra.
Io ci sarò.
Questa è anche un’occasione per conoscerci...ivan
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Dal blog di Giulia
Carissimi Amici,
come vi dissi in altra occasione, ecco che i tempi per la presentazione del mio libro sono arrivati!
Di molti non ho un indirizzo di posta elettronica, questo è il motivo per cui divulgo l'invito tramite il post.
Siete tutti invitati:
SABATO, 14 GIUGNO 2008, ALLE ORE 16,45
presso: LIBRERIA PLANA- VIA PLANA, 45
MILANO
e davvero, se in chi mi leggerà sorgerà il desiderio di venire a trovarmi, a salutarmi, a condividere questo mio momento di gioia e grande emozione... beh, siete tutti graditi e attesi!
Grazie per l'attenzione e la pazienza.
Vi abbraccio con stima e affetto,
Giulia.
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Sono entrato nel tuo silenzio
per ascoltarti il cuore.
Sono entrato piano piano,
ti ho preso la mano,
per non sentirmi solo.
C’erano tante frasi d’amore,
c’era un gran sorriso, il sole:
c’eri tu.
Guardando gli occhi tuoi,
ho visto l’universo
girare intorno a me
ed io mi sono sentito immerso
tra le stelle che hai in mano tu.
Vorrei spegnermi,
per accendermi di più.
Vorrei vivere di luce vera,
e cantando, svegliar la primavera,
con tutti i fiori che assomigliano a te.
Sono entrato nel tuo silenzio,
per fare l’amore.
Ho accarezzato i tuoi petali,
li ho bagnati di sole,
per accendere la vita.
Sono entrato nel tuo silenzio.
Ho chiuso gli occhi,
per averti sempre nei miei sogni.
Disteso sulla mia mente,
osservo il cielo che passa,
con il suo mantello di stelle.
Lentamente s’arrotola
dietro le alte colline.
Ogni stella è lacrima di te,
è fuoco e vento,
è ricordo e vita di un amore.
Odo ancora il tuo corpo sulle mani,
si muove dentro i miei desideri.
Odo la primavera che mi gira attorno
ma non m’importa di salire.
Mi sento pieno del tuo silenzio,
sono pieno e vuoto di te.
Entrando nei miei occhi,
trovo solamente lacrime.
Le nascondo al cuore,
perché non veda il finir del giorno
e come la notte sia senza sogni.
Mi farò del male nel pensare a te,
mi farò del male nello scriver queste parole,
perché le sentirò battere forte.
Mi farò del male attraversando questo lago,
annegherò nel mio pensiero,
annegherò senza di me.
Ci sarai soltanto tu sul fondo del mio cuore.
Entra nei miei occhi e leggimi il cuore,
vola sulle mie labbra per aggiungere i tuoi baci,
prendi le mie mani e sentiti ancora mia.
Non ti cancellerò mai dai sogni,
né farò di te un mio giocattolo.
Ti avvelenerò a piccole dosi d’amore,
per bagnarti l’anima.
Ti avvelenerò a piccole dosi,
per farti ancora innamorare.
Mai più il vento ammucchierà nuvole sopra di noi,
nessun vento ostile ti porterà via da me.
Segui il mio volo,
là dove poserò le ali
sta in soffice attesa il nostro nido.
Inviterò tutte le stagioni.
Dalla primavera
mi farò regalare il profumo della vita,
all’estate chiederò il fuoco e l’anima,
all’autunno tutto l’oro delle foglie
per donarti la mia fede,
all’inverno la candida neve
per scioglierci insieme.
Sarà festa sopra e sotto le stelle.
Anche se il giorno morisse piangendo
dentro il suo ultimo arco di luce,
tu non ti spaventare.
Il mio amore possiede un cielo assai più grande,
ed un sole che brilla eternamente.
Quando muore il sole,
io penso sempre a te.
Le stelle consolano il cielo,
ma tu dove sei?
Quando tramonta un amore,
si spengono tutte le luci.
Nel pozzo dei sentimenti,
cadono ed affogano i sogni.
Avanza l’inverno, nel buio.
Freddo e triste,
s’addormenta sotto la sua neve.
Non muore per sempre la vita.
Gira e si rialza il mondo,
e nel suo girotondo
ritrova respiro, bellezza e vigore.
È di nuovo primavera,
primavera d’amore.
Quando nasce il sole,
chissà se anche per me
s’ accende una carezza !
Ho messo da una parte l’anima
per non farla soffrire dentro.
Di solo amore
sia questa vita che mi viene addosso!
Quando muore il sole,
la mia preghiera vive.
Mio Dio,
se per me non ci sono stelle vagabonde
ad illuminare il cielo,
ma solamente oscuri silenzi,
allora illumina Tu le mie fragilità.
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