Lafogliaverde

L' Ultima foglia verde


Abbracciami forte
Non lasciare che
il vento mi porti via
Io,ultima foglia verde
dei tuoi rami
Ultima speranza
Ultimo tocco di magia
Volando
cercherei le tue mani
La tua bocca
Il tuo cuore
Rivedrei tutti i nostri
sogni nel bosco
Sparsi tra i cespugli e sui fiori,
come silenzi antichi
Prima di toccare terra,
ti lascerei un ultimo bacio
d'amore
Germoglio di una nuova
primavera con te
Se avverrà questo,
lasciami volare via.
IVAN 2006

Due lacrime

Ci sono due lacrime
oggi nei tuoi occhi
che rubano la luce
al sole.
Due lacrime tremanti
che traboccano
da un oceano pieno
d'amore.

ivan

domenica, 30 novembre 2008
Chiamiamolo Amore

Cadono come lacrime le foglie,
 
sopra terreni incolti.
 
La solitudine s’aggrappa agli alberi,
 
con occhi tristi mi guarda.
 
Due passeri solitari, smarriti nel tempo,
 
aprono le ali cercando di volare.
 
Il cielo entra nella notte come una preghiera.
 
Chiudo gli occhi e ci sei,
 
buchi di luce tutti i miei sogni.
 
Mi accadi sulle punte del cuore,
 
ti sento nella gioia di quel dolore delicato
 
che insieme oggi
 
abbiamo osato chiamare amore.

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venerdì, 21 novembre 2008
il lago dei sogni

C’è un lago dove di giorno dormono le stelle
e di notte vengono a galla i sogni.
Cerco altezze dentro di me per abbassarmi.
 
Vorrei farti ascoltare la voce del cuore mentre s’innamora,
vorrei farti sentire sulla pelle le carezze dell’acqua,
vorrei sommergerti sino all'ultima goccia d’infinito.
 
Osservo il cielo passare in lontananza,
allungo le mani per raggiungerti nell’eternità.
Mi raggiunge solo il tuo respiro, come un’onda.
 
Nel lago, lentamente cadono le stelle.
Ad uno ad uno, affondano tutti i sogni.
Solitario, con la sua barca, galleggia ancora il cuore.

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martedì, 11 novembre 2008
incontro con l'infinito

Mi sei intorno, sei dentro di me.
Mi porti briciole d’infinito ed io le sento.
Sono pietre le mie mani,
ombre i miei pensieri,
come aria le parole.
Tu sola esisti per sempre, anima mia.
Quando guardo il cielo,
i colori, la vita, il mare,
io ammiro te.
Nel profondo perdermi, ti trovo.
Un immenso vortice d’amore m’avvolge,
m’affascina e mi distrugge.
Sfuggo al tempo che scorre,
ebbro di luce e d’eterna poesia.
Abbraccio la tua luce, mi avvinghio
per non perdermi nel vuoto silente,
dello spazio infinito.
Fluttui nella tua sacra eleganza,
anima mia,
ali impalpabili ti sorreggono,
doni dell’eterea dimensione.
Soffi l’essenza divina
tra le parole che lascio al vento,
petali d’un fiore d’estrema bellezza.
Alchimie antiche regalano emozioni intense,
mi lascio avvolgere dal vortice d’amore,
non è più tempo di fughe.
Ebbri di luce
doniamo a chi vuol sentire
aliti d’eterna poesia
nella lingua universale dell’amore infinito.
 
 
Ivan –Tonina (ambradorata)
 
 
È con immenso piacere che ringrazio Tonina
per questa poesia scritta insieme,
un bel ricordo di simpatia ed amicizia.
 
 
 

Postato da sguenci alle 18:12 | permalink | commenti (33) |
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mercoledì, 05 novembre 2008
Il bambino dei sogni

Sulla strada avanza lento e curvo il mondo,
sordo e muto m’attraversa, pieno d’autunno.
Le ultime foglie,
come bandiere ammainate,
cercano riposo tra la tristezza ed il pianto.
Una pioggia sottile bagna gli occhi
ed inquina il cuore.
Tutto è vuoto, incolore.
 
Ti guardo negli occhi,
come dentro il sogno mio più bello.
Spengo il mondo, teneramente m’abbandono.
C’è un bambino nei miei sogni,
che vede in trasparenza.
Lo sento cantare,
come faceva mia madre nei giorni dell’amore.

Postato da sguenci alle 11:32 | permalink | commenti (29) |
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