Lafogliaverde

L' Ultima foglia verde


Abbracciami forte
Non lasciare che
il vento mi porti via
Io,ultima foglia verde
dei tuoi rami
Ultima speranza
Ultimo tocco di magia
Volando
cercherei le tue mani
La tua bocca
Il tuo cuore
Rivedrei tutti i nostri
sogni nel bosco
Sparsi tra i cespugli e sui fiori,
come silenzi antichi
Prima di toccare terra,
ti lascerei un ultimo bacio
d'amore
Germoglio di una nuova
primavera con te
Se avverrà questo,
lasciami volare via.
IVAN 2006

Due lacrime

Ci sono due lacrime
oggi nei tuoi occhi
che rubano la luce
al sole.
Due lacrime tremanti
che traboccano
da un oceano pieno
d'amore.

ivan

martedì, 22 aprile 2008
L'alba

Lassù nel cielo,
s’attardano a sciogliersi
le ultime stelle,
le ombre svaniscono
piano, piano, tremanti.
Non è ancora l’alba,
ma il momento è magico.
La natura è in attesa,
come una mamma
per il suo primo figlio.
 
Le ultime lacrime d’infinito
bagnano gli occhi miei.
Nell’aria tutto è pronto
per accogliere il sole.
I primi raggi accarezzano il cielo
ed illuminano l’anima mia.
Il giorno si apre come un fiore.
 Profuma d’immenso,
l’alba del mio primo amore.
 

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martedì, 15 aprile 2008
preghiera

Sono davanti a Te,
nudo con tutto il mio bagaglio.
Ho portato con me la gioia di vivere
ed il cuore per amarti.
Se tu vorrai, anche il grigio ed il nero
entreranno in paradiso.
 
Io sono tua creatura:
un sorriso della tua bocca,
un soffio del tuo cuore,
uno schiocco delle tue dita,
un canto delicato dell’ anima tua.
Tu sei tutto.
Tu sei come il cielo sereno,
mi guardi sempre con amore.
Nel silenzio mi pongo, per ascoltarti.
 
Sopra la mia casa hai costruito un tetto di stelle,
alle finestre hai messo il sole,
dentro vasi di fiori hai versato l’acqua della vita.
Dietro la mia porta si aprono speranze,
nel focolare scoppietta il tuo amore.
 
In punta di piedi,
entro nei sogni
a riveder la luce dei miei giovani anni.
Io seduto sopra un ponte a pescar storie
ancor oggi incompiute.
Tu pescatore d’anime,
docile e paziente,
seduto sul muro del tempo
ad insegnarmi la vita, la verità e l’amore.
 
Senza di te sarei come un robot,
ferraglia corrosa dalla ruggine e dall’intemperie.
Sarei un ammasso di carne senza cuore,
sarei un ubriaco senza meta,
un albero senza foglie,
una foglia senza sole,
una bestia piena d’odio e rancore.
 
Mio Dio,
nella tua bontà e pazienza,
non bruciare il legno secco,
ma fai fiorire la vita anche dalle pietre,
così che io non sia tentato di dire:
io vivo, perché Ti amo da morire.

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lunedì, 07 aprile 2008
notte di pensieri

Disteso sulla mia mente,
osservo il cielo che passa,
con il suo mantello di stelle.
Lentamente s’arrotola
dietro le alte colline.
Ogni stella è lacrima di te,
è fuoco e vento,
è ricordo e vita di un amore.
 
Odo ancora il tuo corpo sulle mani,
si muove dentro i miei desideri.
Odo la primavera che mi gira attorno
ma non m’importa di salire.
Mi sento pieno del tuo silenzio,
sono pieno e vuoto di te.
 
Entrando nei miei occhi,
 trovo solamente lacrime.
Le nascondo al cuore,
perché non veda il finir del giorno
e come la notte sia senza sogni.
 
Mi farò del male nel pensare a te,
mi farò del male nello scriver queste parole,
perché le sentirò battere forte.
Mi farò del male attraversando questo lago,
annegherò nel mio pensiero,
annegherò senza di me.
Ci sarai soltanto tu sul fondo del mio cuore.

Postato da sguenci alle 19:12 | permalink | commenti (57) |
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