|
domenica, 24 febbraio 2008
Amami ancora![]() Nudo, esco dai boschi, come l’autunno.
Sospeso nell’aria è il canto degli uccelli.
Le cime degli alberi schiaffeggiano il cielo.
Nuvole minacciose aggrediscono il sole.
Sui monti s’aggrappa l’inverno
ad imbiancar le punte.
Dalle gole del freddo sibila il vento,
come una lama, taglia il cielo e la terra,
ferisce le mie notti ed i giorni.
L’amore scivola lentamente
sopra una lastra di ghiaccio.
Il buio spegne i sentimenti,
ogni cosa tace e muore.
L’amarti è gioia, paura e dolore.
Nulla al di fuori di te può seminar tempesta
o portare i colori dell’arcobaleno.
C’è un fuoco che mi consuma dentro.
Una piccola fiamma è facile da domare,
ma un grande incendio divora tutto.
Quando l’amore fugge,
lascia dietro di sé orme profonde,
dove cade, vuota di tutto, l’anima.
Non so se riuscirai ad amarmi ancora.
Non posso chiederti il cielo
né pretender le stelle.
L’amore non si compra,
spontaneo fiorisce
tra i battiti incessanti della vita.
Sul filo dei sogni
stanno in bilico tutte le mie speranze.
Come sentinelle, attendono l’arrivo della luce
per riposar dalla gelida notte.
Amami ancora e farò girare il mondo
con l’energia pulita del mio cuore.
Amami ancora,
porterò il nostro sogno lassù, tra le stelle,
dove tutte le cose sono ordinate e belle.
Amami ancora,
io sarò la tua galassia
e tu il suo magnifico splendore.
Amami ancora,
ti porterò con me
nel silenzio dell’anima.
Là, dove il mio cuore termina,
inizia l’infinito.
Postato da sguenci alle 23:11 |
permalink | commenti (53) |
|