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Spegnete tutti i rumori,
copriteli di luce,
sta passando l’anima vostra.
Non la sentite?
È maestosa nel suo andare.
I puri di cuore la vedranno,
bella più del cielo,
grande più del mare.
colma del Tutto,
spumeggiante d’Amore.
Amore,
quando t’ accarezzo,
le mie dita giungono delicate
dove l’anima tua ha il nido.
Come un fiume alla sorgente.
sento la vita scorrermi dentro,
limpida e frizzante.
Il mio sguardo innamorato
brilla come una stella,
lacrime di gioia fanno fiorire la luna.
Ogni bacio è un canto delle tue labbra,
ogni sorriso è una nota accesa
che danza sul tuo viso d’angelo.
Angelo senz’ali,
che voli sulle cime del tempo
ed apri ogni mio istante all’eternità,
guardami intensamente,
ed anch’io volerò con te,
sul nido dell’anima,
per covar amore.

Aderendo all'iniziativa del banner "un sorriso lungo un anno", posto questa poesia che mi riguarda da vicino, ma la dedico a tutti quei bambini che in qualche modo soffrono od hanno sofferto nel corso della loro piccola vita.

In questa notte di stelle,
la tua immagine mi ha rapito,
come se qualcosa mancasse,
per colmare ciò che porto dentro.
Piccolo seme,
soffio di vita,
angelo mio,
in tasca avevi il cielo.
Lo spargevi intorno,
come sabbia fine, dorata,
per distribuire tanto amore.
Nella mente,
pensieri più grandi di te
lottavano contro montagne
per respirar l’aurora.
Sul banco di scuola,
un calamaio d’inchiostro nero
non bastava per oscurarti la vita.
Il tuo sorriso cancellava ogni macchia.
C’era un gran cuore dentro di te,
pieno di tanti colori,
che in compagnia dell’anima,
leggeri, disegnavano l’amore.
Ancor oggi è rimasta in me
la nostalgia d’allora.
I miei ricordi,
come sassi lanciati
sulle finestre del tempo,
aprono venature profonde.
Avrei desiderato quella luce
che la mano della vita,
troppo presto, ha spento,
togliendomi la Luna ed il Sole.
Sono rimaste solamente le Stelle,
belle come fiori nei giorni di festa,
a far brillare il mio piccolo universo.
Ci sono lacrime che scuotono i ponti,
desideri infiniti che aprono i cieli.
Un canto di vittoria m’ attraversa.
Ti amo, angelo mio,
perché ancor oggi sono fatto di te.
Tu lo sai, amore,
i sogni sono la bellezza della vita,
le carezze sono le mie dita,
i baci sono fiori del cuore.
Mi manchi tanto.
È come se in cielo
mancassero la luna e le stelle.
Senza la tua luce,
vago come un’ombra,
con l’anima a terra.
Sono diventate deserte e buie
le vie del centro.
Nell’aria c’è odore di tempesta,
il vento spazza via i miei sogni,
dentro rotolano solo sassi.
Tutto s’avvolge e diventa piccolo,
intorno a me.
La mia bussola non segna più
la direzione del cuore.
Tu lo sai,
il mondo è una piccola trottola.
Oggi, dentro di me,
s’è fermato per la tua mancanza.
Pungimi d’amore, mia ape regina.
Le emozioni hanno il nido sulla luna.
Sono come piccole api,
che volano nel segreto di un fiore,
e portano miele nelle celle dell’anima.
Non vorrei più aprire gli occhi questa notte.
Tu sei nei miei sogni come arcobaleno,
alleanza di bellezza e colori.
Non c’è stella né cielo che t’ assomigli.
Tra le foglie degli alberi ondeggia il tempo,
le cime accarezzano i giorni.
La nostra vita risale come linfa dalle radici,
disegnando nuovi rami per respirare il sole.
È in desiderio di te il mio monte.
Giù per il pendìo,
sullo scivolar delle sue acque,
scorre frizzante,
tutta la mia gioia di averti vicino.
Pungimi d’amore, mia ape regina.
Ti regalerò tutto l’oro dei fiori.
Dedico questa poesia a tutte le mie dolci amiche
che mi regalano sempre un po’ del loro tempo
per ascoltare la voce del mio cuore…grazie infinite…ivan
Quando te n'andrai,
ti cercherò sulle mie altezze,
per far innamorare quei giorni
che mi divideranno da te.
Il vento, che muove le stagioni,
ti porterà tutte le mie parole.
Non lasciarle sparpagliate nell’aria
od ammucchiate a terra,
come foglie secche, senza peso.
Quando il sole nasconderà le sue punte,
per dirigerle altrove,
non aver paura,
entra nei miei sogni.
La notte ci troverà uniti.
Dentro non ci saranno tenebre,
perché io sono bevitore di luce.
Sono lupo tra i lupi,
con il cuore di un agnello.
Mi muovo tra le fionde del tempo,
lasciando tracce leggere del mio passare.
Vieni con me,
allunghiamo i passi verso la luna,
accendiamo le stelle con scintille d’amore,
guardiamo dentro la vita, faccia a faccia.
Come un’onda,
sento risalire un brivido,
che mi ravviva.
Schiumo come fa il mare,
quando s’adagia sui suoi confini,
lasciando gocce dipinte sulla sabbia.
Non resisto più dal dirti: ti amo.
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