Lafogliaverde

L' Ultima foglia verde


Abbracciami forte
Non lasciare che
il vento mi porti via
Io,ultima foglia verde
dei tuoi rami
Ultima speranza
Ultimo tocco di magia
Volando
cercherei le tue mani
La tua bocca
Il tuo cuore
Rivedrei tutti i nostri
sogni nel bosco
Sparsi tra i cespugli e sui fiori,
come silenzi antichi
Prima di toccare terra,
ti lascerei un ultimo bacio
d'amore
Germoglio di una nuova
primavera con te
Se avverrà questo,
lasciami volare via.
IVAN 2006

Due lacrime

Ci sono due lacrime
oggi nei tuoi occhi
che rubano la luce
al sole.
Due lacrime tremanti
che traboccano
da un oceano pieno
d'amore.

ivan

domenica, 29 luglio 2007
breve storia di un fiore

Io sono un piccolo fiore,
è il mio primo giorno sotto il sole,
ho voglia di vivere.
Splendono tanti fiori intorno a me.
Rivolti ad un cielo ancora chiuso,
li sento lodare Dio
per la loro bellezza,
il delicato profumo ed i colori.
 
Sto cercando di capire
cosa sia la vita,
  la felicità, l’amore.
Di sicuro, qualcosa di grande.
Sono piccolo, imparerò.
 
Un ragazzo mi guarda,
mi strappa da terra con dolore,
non so perché,
forse morirò.
Con il sorriso sulle labbra,
 mi offre ad una giovane.
Una sua lacrima
scende sino al cuore.
Le dice: “ tesoro mio,
questo delicato e bel fiore,
sono io che ti amo. ”
 
All’improvviso si apre il cielo.
Non vedo più fiori intorno,
non sento più le loro parole,
non ho più dolore.
Sono felice.
In un attimo,
prima di morire,
ho capito cos’ è la felicità.
È il dono di sé,
per amore.

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lunedì, 23 luglio 2007
amare è soffrire

Vorrei stendere le braccia e schiacciare il male.
Vorrei entrarti negli occhi e sognare.
Vorrei imparare ad amarti di più.

Vorrei chiudermi per un istante,
dimenticare le brutte parole,
 poi aprirmi come un fiore
alla ricerca del sole.
Vorrei sentire la voce delle stelle,
per salire più in alto.
Vorrei vivere con quelle,
per veder la notte più bianca
ed il cielo più blu.

Io vorrei viver dove sei tu,
prenderti la mano e dirti:
amore, ricominciamo.
Vorrei cadere da ogni ramo,
toccare terra e poi farti volare.
Vorrei tornare da un lungo viaggio,
rifare le valigie e dirti partiamo.

C è una capanna
sulla riva del fiume,
dove riposare.
Vorrei alzarmi al mattino e da lì
guardare il mare andare su e giù,
per incontrare l'amore.

Vorrei abbassare il cielo
perché tu ti accorga di me.
Vorrei accender la radio,
per sentirti cantare.
Vorrei alzare il volume,
per amarti di più.

Oggi ho trovato quel cielo dove sei tu.
L'ho preso per mano
e pian piano col cuore l'ho tirato giù.
Vi ho trovato un altro colore,
c'erano tutti i sogni miei,
anche quelli che non vorrei,
per farmi capire
che amarti
è voce del verbo soffrire.

Postato da sguenci alle 12:57 | permalink | commenti (36) |
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martedì, 17 luglio 2007
il sogno di un albero

Sul monte è la mia vita.
Sono piantato a terra,
 un albero sulla via del vento,
in bilico tra le rocce,
sull’orlo del precipizio.
 
Ogni giorno allungo i miei rami,
senza più sentire il tuo calore.
Sono rimasto solo io
e le mie radici
a raccogliere la voce della montagna.
Mi manca tanto il tuo soffio,
si sta asciugando la mia linfa,
lo sento.
 
C’era tanto verde nei nostri sogni.
Quante notti abbiamo passato insieme
a sfogliar la luna,
quanti giorni ad intrecciar rami
e rubarsi carezze.
Sole, neve e tempeste,
il tempo è volato,
senza mai scalfire il nostro amore.
 
Ora tu sei distesa laggiù,
sulla riva del fiume,
come addormentata,
a bere le mie lacrime.
 
Ogni tanto,
un arcobaleno
mi regala i suoi colori.
Splende ancora un po’ di sole,
quassù,
ma tu mi manchi troppo.
 
Ti continuo a guardare senza vita,
ed il tuo silenzio mi chiama.
Prima che la piena del fiume arrivi
 e ti porti via,
io ti raggiungerò, amore.
Questo è il mio sogno.
 
Quando accadrà non piangere,
sarà un bellissimo volo.
 Nel cadere,
tirerò giù tutto il cielo
per coprirti d’infinito.

Postato da sguenci alle 11:29 | permalink | commenti (39) |
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giovedì, 12 luglio 2007
si vive di sogni

La mia stanza è vuota.
In un angolo piange il mio silenzio,
  la mancanza di te m’assale.
 Il cielo cerca di sfuggire alle ombre.
 
Ti scrivo questa lettera,
nel tramontare del sole.
 Scrivo una lettera,
per non sentirmi solo,
per non dimenticare.
 
Ti scrivo con un fiore,
con un petalo,
con un caldo colore.
Il mio foglio è solamente lacrima.
 
 Mio grande amore,
ho aperto tutto il cielo per trovarti,
ho scansato nubi per vederti,
sono entrato nell’aria per respirarti,
ho accorciato il mondo per accarezzarti,
il mio cuore s’ è sciolto nel baciarti,
ho inseguito un sogno per amarti.
 
 Vorrei liberarmi nell’aria con te,
 verso nuovi universi,
per poi perdermi nei tuoi occhi.
 
Sai,
è così triste e buio il mondo.
Si vive anche di piccoli sogni,
là dove sorge l’anima.
 
Ti scrivo questa lettera,
   l’affido ad un sole che muore.
Aspetterò l’alba per vedere
se il nuovo giorno
mi porterà come risposta
il canto del tuo cuore.

Postato da sguenci alle 19:35 | permalink | commenti (34) |
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domenica, 08 luglio 2007
la nostra casa

C’è il buio nel mio lamento.
Sono conficcato a terra,
come un palo,
ed  intorno crescono rovi.
Il tempo consuma le mie gambe,
i giorni scavano buche nella mente,
lasciando ferite sul verde dell’anima.
Vi sono trappole da ogni parte
per farmi cadere.
 
La notte morde le stelle.
Non ci sono amanti a passeggiare
sopra i giardini della luna.
Mi sento prigioniero di un mondo
che non comprendo.
Oggi sono triste,
ma presto il cielo cambierà.
Ho visto l’arcobaleno unire cielo e terra,
e pareva che la terra divenisse cielo.
Tu sei questo, per me.
 
Sulla lavagna del sole,
scriveremo ancora insieme
quella piccola parola
che in sé possiede la vita,
la nostra vita.
Sono felice.
 
 Ho comprato una casa,
 fuori dal mondo,
sulla via delle stelle.
L’ho chiamata come te.
L’ho dipinta d’azzurro,
come il cielo ed il mare,
per l’altezza,
la profondità e la ricchezza
del tuo cuore.
 
Ho comprato una casa per noi,
 sulla via delle stelle.
L’ho cercata tra il silenzio.
Tu mi eri accanto,
con le tue ali d’angelo.
Abiteremo i sogni del mondo,
mentre tutto rimarrà piccolo,
 laggiù,
sulle briciole degli uomini.
 
Ho comprato una casa,
sulla via delle stelle.
Sarà per sempre la nostra casa.
Non vi sono porte o muri,
a dividere il cuore,
ma tante finestre,
aperte sul sogno più bello:
l’Amore.

Postato da sguenci alle 11:25 | permalink | commenti (38) |
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lunedì, 02 luglio 2007
la vita fugge

Fugge la vita
Come le immagini di un treno in corsa
Lascia verdi prati senza fiori
Lascia cieli grigi senza pioggia
Cancella tutte le ore
 
Fugge la vita
Muore come un fiume nel mare
Lascia timidi ricordi che svaniscono al sole
Lascia incompiute storie d’amore
 
Fugge la mia vita
Muore lontano da te senza senso
Muore con un solo tormento
Aver lasciato troppo a digiuno il tuo cuore

Postato da sguenci alle 09:53 | permalink | commenti (32) |
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