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Dove va a finire la vita,
quando una piccola farfalla muore?
Fuggiranno forse i sogni,
e si fermeranno i pensieri?
Negli occhi tramonterà il sole?
Cadrà il fiume in gole profonde
e lo berrà la terra senza calore?
Continuerò a cantare per te,
o si perderanno nell’ombra,
con il vento gelido, le mie parole?
Per noi passeggeri del tempo,
finirà forse la corsa con l’ultimo treno?
Sai, se imparerò a volare,
i miei fiori saranno le stelle.
Coglierò la più bella,
per ammirarti
in tutto il tuo splendore.
Come una nuvola vagante,
mi sciolgo al sole pensandoti.
Disegno arcobaleni vedendoti.
Il mio cuore ti cerca sempre,
lui è una calamita d’amore.
Ci sarà il nulla o il tutto,
lassù dove riposano le farfalle?
Dimmi, sono nulla il vento,
il cielo, le stelle?
Sono nulla la vita,
la storia, l’amore?
Sono forse nulla la gioia e il dolore?
Alzo gli occhi tremanti al cielo,
vedo infinite farfalle volare intorno al Sole.
Scendo nei tuoi occhi e ti sorrido:
Non aver paura,
ovunque c’è lo stesso grande Amore.
Goccia dopo goccia scorre la mia vita,
tra le sponde dello spazio e del tempo,
lasciandomi dentro
il sapore dolce dell’aver amato.
Ho amato te,
bianca luna del cielo,
silenziosa sentinella della notte,
compagna di timidi amanti.
Ho amato te,
mio sole,
miniera di luce e di calore,
scintilla di vita che brucia dentro di me,
da sempre.
Ho amato te, mia terra,
viaggiatrice instancabile d’oceani infiniti,
trottola celeste , culla del mio mondo,
granello prezioso dell’universo,
meraviglioso quadro pennellato dal cielo.
Ho amato te, mia amata.
Per me, sei luna, sole e terra.
Sei incanto e musica dell’infinito.
Dal giorno dei nostri giorni,
ho ascoltato le tue note sul filo del vento,
ed io, prigioniero,
le ho cantate liberando amore.
Ho amato te, mia amata.
Goccia dopo goccia,
ho riempito il tuo cuore
con tutto il mio universo.
Aspettando l’estate,
corro su prati di un cielo vagabondo
per giocare con i miei pensieri.
In verità corro per raggiungerti,
e liberare la mia mente dal desiderio.
Si, corro dentro un mare di nuvole per averti.
Accarezzando foglie,
sulla via del bosco,
rimescolo il tempo,
per trovarti davanti ai miei occhi
e colorarmi di te.
Il fruscio della vita
mi passa accanto con tutto
il suo universo di profumi e di silenzi,
accendendo fuochi.
Aspettando l’estate,
volo con te sull’isola del cuore.
L’ho preparata per noi,
piena di fiori come in un sogno,
per raccoglierci amore.
Sta cambiando il cielo,
c’è qualcosa di nuovo,
che brilla lassù.
C'è il tuo sorriso
negli occhi del sole.
Ascolta
fiore mio,
c’è una musica
dentro di me,
un disco che gira,
un dolce canto:
Amore,
amore,
amore…
la tua voce,
incantata nella profondità
del mio cuore.
Dove va a finire l’amore quando muore?
In questi anni,
ti ho amato in silenzio.
Ho scritto parole che nessun amante ti saprà mai dire,
ho scritto parole che non potranno finire.
Le ho rubate agli angeli,
loro parlano con il soffio dell’anima.
Questa notte ti vestirò di luna,
sarai bella da morire.
Io, nel sogno,
incantato ad ammirare.
Sai, il mio cuore
è termometro d’amore,
misura l’infinito,
e tu appartieni a quel colore.
Dimmi,
dove va a finire l’amore quando muore?
Passano le notti,
a volte nell’ombra,
a volte con l’immagine di un bel fiore:
non ti potrò mai dimenticare.
Partirò con la voglia di ritornare.
Lascerò tutti i miei versi
appesi all’albero del cuore,
come verdi foglie,
nutrite dalla tua linfa.
Quando ci passerà sopra il primo sole,
lasceranno cadere fresche gocce,
piene della tua essenza,
per germogliare ancora.
Sono certo,
mai morirà l’Amore.
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