La primavera apre la sua bottega di colori.
Il vento sparge la voce festosa sui prati dipinti.
Sulle colline ondeggiano giovani piante di pino.
Profuma d’incenso il sole.
Tra i crepacci si nasconde l’ultima neve,
piange, silenziosa, gocciolando lungo i pendii.
Gruppi di rondini danzano dentro il primo cielo,
accompagnando bianche nubi vaganti.
La primavera è un armonioso canto.
È il primo timido sorriso del sole.
E’ il pianto gioioso di un cucciolo appena nato.
E’ un bacio d’amore soffiato dal vento.
Ah, se fosse mia una sola goccia della primavera!
Ogni giorno farei sorgere il tuo sguardo
dal mio monte di pianto.
Ti farei portatrice di luce.
Cercherei le tue labbra di fuoco.
Arderei dentro le tue braccia.
Bella libellula dagli occhi di perla.
Mancasse una sola briciola di te,
soffrirebbe il mio universo.
Ah, se fosse mia una sola goccia della primavera!
Chiamerei ad uno ad uno tutti i colori.
Col verde ti farei un manto.
Spargerei l’azzurro dentro le tue parole.
Del giallo e del bianco ne farei un canto.
Ti scalderei, tutta, con l’arancio.
Con il rosso farei una rosa da mettere sul cuore.
Bella libellula dagli occhi di perla.
Mancasse una sola briciola di te,
tutto il mio universo
soffrirebbe d’amore.
Non far morire il tuo cuore.
Attimi di vita,
buttati giù come birilli
per far vincere l’odio sull’amore
e restar soli a giocare col buio.
La notte piange intorno a te,
con il suo profumo di stelle
ed i silenzi di luce.
La vita è un sogno.
Lascia che le mie mani
tocchino ancora angeli
e lo sguardo disegni comete,
lassù dove bisbigliano gli astri
e la luna veste con gli occhi del sole.
Vorrei correre libero,
sulle terre del tuo cuore,
tra solchi d’emozioni
e filari di gioia,
per sentirti viva,
nel cielo del pianto.
La vita è un sogno.
Mi sveglierò, forse, domani.
Oggi voglio mostrarti i colori dell’amore.
Voglio dipingere per te primavere,
prima che affiorino nuvole
a cancellare il volto buono del sole.
Se dovrò vivere senza di te,
mi tufferò nel lago del tempo,
per sfuggire agli occhi del sogno
e svegliarmi, di nuovo,
nell’infinito,
tra le tue braccia.