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È di ghiaccio la felicità,
sciogliendosi produce lacrime.
Goccia dopo goccia,
scivolano via i miei versi.
È cambiato il vento,
volano via le parole.
La notte non trova più stelle
per far fiorire il cielo.
Si ferma la luna,
a guardare pianeti
senza luce.
Oggi non mi sento poeta.
Poeta della terra
a vivere passioni,
poeta del cielo
ad inseguire stelle e cavalcar comete,
poeta dei sogni
a rubare immagini e ricordi,
poeta dell’amore
ad incantarti con le mie canzoni.
Oggi non mi sento poeta.
Strappo le mie pagine,
lego le mie mani,
chiudo i miei occhi,
non ascolto più melodie,
per non essere.
Ma nel pensarti,
una piccola lacrima
scrive versi
sulle pareti del cuore.

Gocce di te a bagnare il viso,
a spegnere ricordi,
a cancellare sogni.
Una pioggia che copre il cielo,
che lava l’anima
da mille cose fiorite
nella stagione dell’amore.
È corso via l’azzurro,
hanno rubato il sole,
perse si sono le stelle,
agli angoli del cuore.
Vorrei correre nel vento
per raggiungere il tempo
e nasconderlo nel mare,
così da non soffrire.
Vorrei spostare il mondo
per far passare lontano
la voglia di morire.
Una volta, ancora,
vorrei veder la tua luce
accendere l’aurora.
Vorrei tornar bambino,
ed incantarmi
nell’ascoltare favole.
Io sono il cuore.
Sono la chiave della vita.
Sono la fonte dell’amore.
Sono la tua anima in salita.
Io sono il cuore.
Sono il tuo desiderio più profondo.
Sono il tuo eterno calore.
Sono tutto il tuo mondo.
Io sono il cuore.
Sono la luna, che incanta gli amanti.
Sono la tua luce interiore.
Sono la stella dei viandanti.
Sono la piccola formica.
Sono il passero, che vola verso il sole.
Sono la tua più grand’amica.
Sono il profumo delle viole.
Sono il silenzio, che ti dà pace.
Sono la brezza del mattino.
Sono il sogno, che a te piace.
Sono il canto, che nasce dal divino.
Io sono il cuore.
Sono la tenerezza del bambino.
Sono il tuo più bel fiore.
Sono il tuo giardino.
Sono la passione, che bussa forte.
Sono la vita, che entra nelle tue stanze.
Sono il vincitore della morte.
Sono tutte le tue speranze.
Sono il principe dell’amore.
Io sono il tuo cuore.

Perché questa notte non canti più
la mia canzone d’amore?
Ho percorso inutilmente
tutto il cielo per ascoltarti,
piccola stella.
Non scriverò più versi,
senza di te.
Lo scrivere è dolore.
Sono stonate le note,
sono di pianto le mie parole.
La musica del cuore
ha smesso di suonare.
Mi manchi, amore.
Soffia di grigio il vento
S’allunga di nero il cielo.
Tramonta di rosso il sole.
È l’anima mia,
che lentamente muore.

Guardo dentro i pensieri,
mentre tu sei lontana dai miei baci.
Non trovo altro che te nella mente.
Corro per vederti dentro il mio cielo;
per piangere davanti agli occhi di una stella,
chiamandoti amore.
Innamorato.
Innamorato di te,
ad ascoltare lacrime di pioggia,
mentre il sole si nasconde nel mare.
Innamorato.
Innamorato di te,
ad ascoltare la voce del bosco,
mentre si spoglia dei suoi colori.
Innamorato.
Innamorato di te,
ad ascoltare il suono del tempo,
che va cercando primavere.
Innamorato.
Innamorato di te,
ad ascoltare il silenzio della notte,
che attraversa tutti i miei sogni.
Guardo dentro i pensieri,
mentre tu sei lontana dai miei baci.
Non trovo altro che te nella mente.
La luna scende dal cielo,
in punta di piedi.
S’ accende dentro il cuore,
per rincorrere ancora stelle.

Mi fermo sulla porta di un sogno,
per ascoltare le voci della notte.
Parole che il vento accompagna lontano,
con la sua mano vuota di te.
Voci che attraversano la mia mente
con la loro lancia di dolore.
Voci che gridano alla terra:
pane ed amore.
Voci che non hanno più parole,
solo lacrime smarrite,
in cerca di un po’ di sole,
per asciugare il male.
Mi fermo sulla porta di un sogno
per ascoltare le voci della notte.
Voci che ho dentro,
che mi fanno star male,
che parlano al cuore.
Voci che m’affidano un fiore,
da regalare a giardini deserti.
Voci che hanno ancora voglia di dire:
ti voglio bene,
amiamoci,
per non morire.

Oceani di silenzio scorrono dentro,
sciogliendo nodi di fango.
È in cerca di te,
tutto il mio cuore.
Delicate note,
come baci di stelle,
fanno danzare il cielo.
Il musicista dell’anima,
suona per noi
la sua canzone d’amore.
Ascolto, assorto,
in questa notte magica,
la sua voce.
Vorrei aggiungere
una sola parola
al suo cantare,
prima che il vento
rovesci il mio bicchiere
di fragili armonie.
Una sola nota,
una spina col suo bel fiore:
SI,
per sempre,
amore.
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