L' Ultima foglia verde


Abbracciami forte
Non lasciare che
il vento mi porti via
Io,ultima foglia verde
dei tuoi rami
Ultima speranza
Ultimo tocco di magia
Volando
cercherei le tue mani
La tua bocca
Il tuo cuore
Rivedrei tutti i nostri
sogni nel bosco
Sparsi tra i cespugli e sui fiori,
come silenzi antichi
Prima di toccare terra,
ti lascerei un ultimo bacio
d'amore
Germoglio di una nuova
primavera con te
Se avverrà questo,
lasciami volare via.
IVAN 2006

Due lacrime

Ci sono due lacrime
oggi nei tuoi occhi
che rubano la luce
al sole.
Due lacrime tremanti
che traboccano
da un oceano pieno
d'amore.

ivan

domenica, 31 dicembre 2006
sognando l'anno nuovo

Prendono forma tutti i miei sogni.
Tu mi sei accanto
ad accarezzare stelle.
Stelle che muoiono
con la luce nel cuore.
Stelle che nascono
per augurare un anno migliore.
Gira la terra in questa notte di fiori accesi.
Gira col suo bicchiere pieno,
per brindare a nuovi giorni, stagioni e mesi.
 
Prendono forma tutti i miei sogni.
Voi mi siete accanto,
amici miei,
per colorare il cielo,
per portarmi il sole,
per scrivere nuove note.
Tutti qui,
per cantar d’amore.
 
Dedicato a tutti gli amici del blog

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giovedì, 28 dicembre 2006
Disteso sull'erba

Ho portato i sogni al mercato delle ombre.
Ho donato le carezze ai miei carcerieri.
Ho venduto tutti i miei beni ai mercanti di fumo.
 
Dai sobborghi grigi, salgo gli scalini di tristi storie umane.
Ancora una volta, la notte conduce i suoi cavalli al precipizio.
Disteso sull’erba, m’affanno a contare i miei anni.
 
Triste e impazzito, il mare, viola i suoi confini e poi tace.
La natura, si fa prima carnefice, poi, ferita, in un angolo piange.
Cadono gli dei dal cielo, e rotolano nel fango.
 
I pensieri della mia mente, partono come scariche di mitra.
Salgono le vette più irte, si mescolano con le nubi minacciose.
Tendono i pugni, ma non sanno tuonare.
 
Disteso sull’erba, m’affanno a contare i miei anni.
Un sole nero, avanza nel cielo e sporca.
Uccelli, distratti, s’arrampicano sull’aria imbrattata.
 
Le speranze, si nutrono di cibi avariati.
Un odioso fumo copre l’inferno e fa lacrimare.
La rovina, porta le sue uova fresche e le deposita in ogni valle.
 
Disteso sull’erba, m’affanno a contare i miei anni.
Sorridimi, gioia mia.
Solo il tuo volto, mi ricorda che, posso ancora amare.
 
Nei campi di grano, i miei pensieri bruciano al sole.
Le mie parole, sono ronzii d'insetti fastidiosi.
Le scarpe, consumate dal tempo, si rifiutano di camminare.
 
Nel palazzo del re, abita l’ingiustizia.
E' vomitata per le strade e nessuno pulisce.
Si perde all’orizzonte, la mia voglia di luce.
 
Disteso sull’erba, m’affanno a contare i miei anni.
Sorridimi, colore della mia vita.
Tu sai che, nonostante tutto, desidero ancora amare.
a ricordo tsunami 2004

                   

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lunedì, 25 dicembre 2006
IL RE DELLA VITA

 

Mi fermo un istante e ti torno a cercare.
 
Libero di volare, libero di pensare, libero d’amare,
 
io ritorno a Te, come l’acqua ritorna al mare.
 
 
Nel tuo vortice immenso, fiducioso e lieto, m’abbandono.
 
E’ un vortice di stelle, che m’illumina e m’assale.
 
E’ un mondo di valori, che mi circonda e m’ attrae.
 
E’ una fonte d’amore, che mi brucia e mi fa riposare.

E’ la vita, che si dona ed ancora si vuol donare.

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venerdì, 22 dicembre 2006
Notte Santa

La notte
 
 apre i suoi cancelli alle stelle.
 
Occhi di gemme,
 
in silenziosa luce,
 
a guardare il mondo.
 
Una vagabonda cometa
 
semina baci d’argento
 
sul volto invisibile del tempo.
 
Tu nasci
 
tra le braccia sante di Maria,
 
per donarci ancora il Cuore.
 
Visione d’eterno
 
tra terra e cielo.
 
Mi nutro delle Tue parole
 
nel sorriso e nel pianto.
 
Brucio di Te
 
sull’altare dell’Amore

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mercoledì, 20 dicembre 2006
Viaggiatori del tempo

Non sognerò più di te, amico mio.
Cadranno nudi sulla terra i miei ricordi.
Il tempo li annegherà.
La notte li coprirà col suo velo.
Si perderanno per le strade del cielo.
 
Noi siamo viaggiatori del tempo.
Siamo fragili foglie che scosse dal vento non sanno volare.
Alberi che s’innalzano per raggiungere il cielo e finiscono per bruciare.
Siamo gocce di pioggia che presto il sole farà asciugare.
 
Siamo viaggiatori del tempo che fugge.
Voci che si perdono nell’aria e non si fanno ascoltare.
Siamo fiocchi di neve che il vento caldo lentamente distrugge.
Siamo piccoli pesci che non sanno nuotare.
 
Non sognerò più di te, amico caro.
Le mie parole sono nuvole che vanno a sparire.
Sono fuochi accesi di un giorno amaro.
Sono solamente frasi che ardisco di dire.
 
Siamo viaggiatori del tempo.
Semi che la tempesta disperde lontano.
Fragili forze che si tengono per mano.
Uomini che cadono… ma non cadono invano.
 
Non sognerò più di te, Arturo.
Le mie parole sono il frutto di un fresco dolore.
Sono lo sfogo che vuol abbattere questo muro di morte.
Sono, forse, amichevoli ed eterne frasi d’amore.
   
dedicata ad un mio caro amico deceduto il 20.12.2004
ciao Arturo

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sabato, 16 dicembre 2006
un caro regalo

Ivan

Questo è un caro regalo di Annarita

con alcune delle mie poesie.

Vi invito ad entrare.

Postato da sguenci alle 18:23 | permalink | commenti (18) |
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mercoledì, 13 dicembre 2006
Una notte d'amore

Una notte d’amore con te,
donna mia,
desiderio che scuote l’anima.
Una notte con te,
in cima al mondo.
 
Per soffitto un blu di stelle.
Un volto bianco di luna alle pareti.
Il sole giallo dentro.
 
Le nostre vite
in trasparenza nel fuoco,
in fiamme intrecciate.
Sogno e realtà in fusione.
 
Calde parole soffiate da Eros,
sulla punta del cuore.
Briciole d’eterno
nell’essere tuo e mia.
 
Carezze incessanti.
Passione e dolcezza.
Una pioggia di baci
in armoniose note.
Suoni infiniti
sulla tastiera del cuore.
 
Tu ed io in divenire,
 a regalarci amore.

Postato da sguenci alle 19:33 | permalink | commenti (13) |
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lunedì, 11 dicembre 2006
Perla d'oriente

Dolce perla d’oriente.
Donna delle mille e una notte,
che nascondi nei tuoi occhi,
di lucida castagna,
i misteri del tempo.
 
Regalami i tuoi baci
di rondine solitaria.
Legami con le tue braccia
di filo arrotolante,
per non perdersi nelle distanze.
 
C’è un vulcano spento
nelle mie mani.
S’accende ogni qualvolta
che tu m’ami.
 
Mi piaci quando cammini
sui disegni del mio cuore,
e ti soffermi sempre
per dare più colore.
 
Mi piaci quando ricami,
sul mio petto, nuove emozioni,
lasciando che il vento canti
le sue canzoni alate.
 
Dolce perla d’oriente.
Sei meravigliosa quando alzi il tuo velo.
Sotto, c’è un’anima ed un cielo.

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venerdì, 08 dicembre 2006
Immerso in te

Resterò senza parole,
pur di dire,
ti amo.
Se le parole non basteranno,
le getterò nel lago.
Verrà a galla un fiore.
 
Resterò senza occhi,
pur di donarti
il mio sguardo.
Se lo sguardo non basterà,
lo getterò nel lago.
Nascerà un fiore.
 
Resterò senza labbra,
pur di regalarti
i miei baci.
Se i baci non basteranno,
li getterò nel lago.
Spunteranno tanti piccoli fiori.
 
Resterò senza cuore,
pur di donarti
 tutto il mio amore.
Se l’ amore non basterà,
lo annegherò nel lago.
Sorgerà un giardino.
 
Capirai allora che
 tutta la mia anima
è immersa in te.
 
In  un sorriso di lacrime,
vedrò aprirsi,
d’incanto,
il mio più bel fiore.
 
Mi chiamerai,
 con la voce dell'onda:
Amore.

 

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lunedì, 04 dicembre 2006
Amami

Amami quando il cielo va incontro al sole
con l’azzurro del suo mare.
Amami quando la terra va a riposare
tra le braccia dell’universo,
e nel sognare l’alba si fa cullare.
 
Amami quando il vento
 scende dai monti con la sua mano
per accarezzarti.
Quando ammiri una farfalla volare
e ti perdi nei suoi colori.
Quando con eleganza
si aprono, profumando, i fiori.
Quando nel bambino scorgi il candore,
 l’immagine tenera del suo cuore.
 
Amami quando trovi un amico
 di cui ti puoi fidare.
Amami quando ti sfiora
con il suo filo d’erba fresca, l’amore.
 
Io sono il cielo, la terra, il vento, la farfalla,
il fiore, il bambino, l’amico, il cuore.
 Sono l’Amore.

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