Freschi torrenti, dalla chioma d’argento,
irrorano i boschi della mia estate.
Canzoni di pioggia fanno salire dalla terra
un profumo di fragole e more.
Batte le ali dipinte, la farfalla della vita.
Libera e leggera,
danza dentro il cuore di un cielo lontano
La mia anima ti cammina accanto,
vestita d’immagini e di sogno.
Tu sei il mio polo di pace.
Un’altura da scalare per riempire gli occhi d’infinito.
Sei la prima notte d’amore.
Sei l’angelo che di mattino semina d’azzurro il cielo.
Sei la lucciola che col buio accende un piccolo sole.
Vorrei assaporare le tue labbra d’uva matura.
Sfiorare il tuo seno di morbida seta.
Vorrei incontrare i tuoi occhi profondi
Scriverci dentro parole d’acqua e di fuoco.
Disegnarci carezze di gioia e di pianto.
Raccoglierci fiori di cielo
e gemme di stelle lucenti.
Il treno del tempo tarda ad arrivare.
Il desiderio di te mi tormenta, ogni giorno,
con la sua spina d’acciaio.
Rotola dentro e mi schiaccia,
sino ad acquietarsi col sonno.
Batte le ali dipinte, la farfalla della vita.
Libera e leggera, danza nel cielo limpido
del lontano mio amore.
Veste nuovi colori, la mia terra.
Un timido sole la scruta,
infiltrandosi con i suoi occhi infiniti,
tra alberi assonnati e stanchi.
Scivolano vie, le ultime foglie.
Un breve sussulto e poi giù in balìa del vento.
Come desideri sfumati.
Come pensieri abbandonati.
Silenziose e belle, come dorate lacrime.
Un soffice letto dove tu riposi.
Terra dove nascono sogni.
Dove passerà lentamente il tempo,
con il soffio lieve del cuore.
Bacio su bacio.
Lunghe carezze.
Un caldo sorriso.
Un canto.
Poi, di nuovo tutto in fiore.
Una metamorfosi.
Una pennellata d’amore
Una nuova stella ha consumato il cielo.
La luna, silenziosa, ha ceduto il passo al sole.
E’ il primo raggio del mattino
che fa incantare.
E’ il primo sguardo
che mi ha trapassato il cuore.
Una dolce ferita .
Un dardo tuo, d’amore.
ivan 2006
Il silenzio scende dai monti.
Scorre sulle rive del fiume.
Racconta nuove storie d’amore,
che nascono e muoiono nel tempo di un fiore.
Un’esplosione di colori dipinge l’aria.
Come antenne, alberi spogli,
colgono vibrazioni da un sole morente.
Ogni giorno la vita, sotto il suo cielo,
lascia impronte di polvere ed amore.
S’avvicina la notte col suo carro pieno di stelle.
Nei tuoi occhi, abitano tutti i miei sogni.
Sogni che inebriano il nostro cammino
nella gioia di un pensiero
ti vedo sorridere e il cuor si bea
Nelle mie notti silenti sussurri
mi parlano di Te
se chiudo gli occhi
posso sentire il profumo
di un delicatissimo fiore
Lentamente arriva l'alba
e mi ritrovo a pensare che
sei uno splendido dono
si, un dono d’Amore...
dal cuore di Sempregio e Sguenci