Scorre davanti a me il tempo.
Corre sui prati della mia primavera.
Soffia tra gli alberi e pian piano si fa sera.
Percorre strade segrete, vicine e lontane.
S’insinua nei luoghi più scuri.
Scende con l’acqua da terre montane.
Viene col tuono ed attraversa i muri.
Abbraccia tutte le cose, ed ogni cosa muove.
Serve in tavola piatti dolci ed amari.
Cammina col sole e non si bagna se piove.
Sgretola le montagne e prosciuga i mari.
Scorre davanti a me il tempo.
Corre sui prati della mia primavera.
Soffia tra gli alberi e presto si fa sera.
S’affretta sul letto morbido dell’amore.
Sembra fermarsi, tra la dura morsa del dolore.
Non si riposa il giorno, né s’addormenta la notte.
Lavora sempre, preparando ad ognuno la sua dote.
Indossa i colori chiari della vita:
porta momenti di gioia inaudita.
Indossa gli abiti scuri della morte:
chiude in faccia, tutte le sue porte.
Scorre davanti a me il tempo.
Corre sui prati della mia primavera.
Soffia forte tra gli alberi ed ormai si fa sera.
Entra in me e mi trasforma.
Plasma il mio corpo con le sue dita.
Imprime lentamente la sua orma.
Mi prepara per un’altra storia infinita.
Scorre davanti a me il tempo.
Corre sui prati della mia primavera.
Soffia tra gli alberi ingialliti, e subito sì fa sera.
Set 2004 ivan
La notte s’addormenta nel bosco.
Tra le stelle zampilla la vita.
Il mio pensiero s’avvicina al cielo.
Le tue parole d’amore, nascono dalla luce.
Le leggo sulla faccia sorridente della luna.
Al mattino, sorgono sulla bocca ardente del sole.
Mi accompagnano per le strade di pino e d’ulivo.
Le colgo sui campi di fiori, baciati dalla rugiada.
Profumano di meraviglia e d’incanto.
Le odo nel fragore del tuono e della tempesta.
Risplendono nel silenzio e nella maestà dell’arcobaleno.
Il vento le accarezza con le sue dita sottili.
Scendono dai monti in gorgoglii d’acqua lucente.
Riposano a valle sulle rive tranquille del mio cuore.
Le ascolto e mi fanno sognare.
Alloggiano nello spazio profondo.
Vibrano tra le pareti del tempo.
Respirano nella mia mente.
S’addormentano su guanciali di calma e di sogno.
S’addormentano su guanciali…di calma e di sogno.
S’addormentano…tra le mie braccia.
01.08.2005
FIORE DELL' INFINITO
Candida luce, raggio del mio piccolo sole.
Alba e splendore del mio giorno migliore.
Primavera ed estate della vita, sei tu.
Delicata rosa, che ha scelto il mio giardino.
Scorrono, nelle tue vene,
le gioie e le lacrime della mia giovinezza.
Ti ho posto nel cuore la più bella poesia d’amore.
Così che il mio cielo, giunga tutto fiorito dentro di te.
Bastano poche parole per riempire l’anima.
Tanti ricercano grandi cose, al mondo.
Vogliono, ad ogni costo, apparire.
S’ affaticano, per poter splendere più della luna o del sole.
Tu non cambiare una sola spina alla tua rosa.
Lascia che il prato modelli, da solo, i suoi gioielli.
Fai decidere tutto all’amore.
Ricordati che anche un piccolo fiore,
aggiunge sempre qualcosa, di grande, all’infinito.
22.03.2006 ivan